Si vo’ campari sanizzu sanizzu

Si vo’ campari sanizzu sanizzu
doppu chi mangi ripositi un pezzu,
non ti mentìri troppu a mpizzu
sinnunca cadi d’u matarazzu.

Vogghiu mangiari pani e satizzu,
vinu ndi vogghiu mbìviri a mmuzzu;
vogghiu campari sanizzu sanizzu
e u primu stranu chi ncuntru m’u mbrazzu.

Se vuoi vivere in buona saluta fisica e mentale
riposati a lungo dopo i pasti,
ma non coricarti al bordo del letto
per non cadere dal materasso.

Voglio mangiare pane e salsiccia,
e bere vino senza misura;
voglio campare in buona salute
perciò abbraccio il primo forestiero che incontro.

 

Nel tempo furente degli arroccamenti, dei respingimenti, delle psicopatologie di massa che ci è toccato amari nui di vivere U STEGG! è una valle aperta al mondo, un’inclinazione allo scambio, alla tenerezza, al contatto fisico amorevole e al gioco; è socievolezza sedimentata nel territorio in decenni di riflessioni e pratiche connesse alla musica di tradizione orale. Indica e sperimenta possibilità più umane di cultura e di vita, prova a issare le vele, per correre migliori acque, si rivolge a chi non vuole subire l’umore dominante e cerca di immunizzarsi dal morbo della paura del contatto con l’altro, dal terrore del piacere. Vi aspettiamo allora amici: proviamo insieme a interferire con i processi di costruzione dell’immaginario, conduciamo una comune azione estetico-ludico-affettiva e tenete conto che cchiu simu e cchiu valimu.

 

Negli ultimi 15 anni U stegg, costeggiando un percorso, interno al gruppo  che sostiene  l’iniziativa,  di riflessione sulla follia distruttiva ad alta velocità in cui va vorticando il cosiddetto  libero mercato globale, ha cercato di proporre,agli ospiti iscritti  provenienti  da luoghi molteplici, incontri e scambi di esperienze sulle modalità contemporanee di insediamento  e gestione  dei  territori. È  ormai  consolidata, imboccando diverse direzioni, la volontà  di trascendere “l’offerta  turistica “, sia pure connessa ai piccoli numeri, all’ospitalità  diffusa e a modalità di aggregazione legata alla musica tradizionale ancora radicate nella popolazione  della Valle  del Sant’Agata. Pensiamo  che  le forme di socialità affettuosa, solidale e festiva da noi promosse ormai da sei lustri, e purtroppo  oggi confinate in tutte le nostre comunità nell’ambito  delle scadenze rituali, debbano dilagare in un quotidiano  proteso alla costruzione di un mondo più sensato di quello in cui  ci dibattiamo. I pilastri di un futuro  vivibile saranno  necessariamente la fine del conflitto con la natura, il ritorno dell’economia  locale e delle filiere corte di un’agricoltura  né inquinante  né energivora, una distribuzione delle risorse planetarie meno ingiusta, l’intensità  delle relazioni umane cooperative, l’importanza da riattribuire alla dimensione estetica e a quella  spirituale.  Simbolo ed espressione dell’attuale nostra fase è Intrecci sonori, un cd capace di farci entrare nella percezione del paesaggio  sonoro di un’umanità  rurale dipendente dalle  risorse  locali  rinnovabili.  E dietro  ci sono la storia e l’antropologia  religiosa del Sud, il bisogno di comunità  e di bellezza dei contadini e dei pastori , la natura come parte di noi invece che merce da sfruttare.     

Già  prima dell’edizione appena accolta nel catalogo dell’editore Squilibri, avevamo utilizzato le registrazioni  per edificare momenti di riflessione  collettiva sulle trasformazioni  economiche e antropologiche  che hanno interessato  la Calabria  a partire dagli anni del boom economico e siamo contenti  ora di poter cogliere  l’occasione  di rilanciarne l’uso sociale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

U Stegg! 20-25 agosto 2018

U STEGG!
/// dal 20 al 25 agosto 2018 \\\
Stage itinerante di danza e strumenti dell’Aspromonte Meridionale
CATAFORIO (RC)

“Cu sapi sapi ppe iddu e sapi puru ppe l’atri”

Corsi di:

• DANZA TRADIZIONALE REGGINA stile Valle del Sant’Agata con: Giuseppe Crucitti, Stefano Ubaldini, Agata Scopelliti, Marika Bruno e Antonella Baronetto

• ZAMPOGNA: Diego Pizzimenti

• TAMBURELLO: Diego Pizzimenti

• ORGANETTO due bassi con:
Piero Crucitti

• CHITARRA BATTENTE con:
Valentino Santagati

• LIRA CALABRESE con: Stefano Fraschetti

• CANTO con: Anna Maria Civico

● A conclusione di ogni serata SONU A BALLU ●

***Le domande d’iscrizione con relativo acconto potranno essere inviate all’email indicata dal 6 Agosto.
Ci sarà uno sconto del 10% per le prenotazioni fatte prima del 20 Maggio.
U Stegg sarà attivato con un minimo di 15 adesioni fino ad un massimo di 30.***

*** Segnaliamo ai potenziali partecipanti l’opzione Trenitalia Biglietto Sicuro per l’acquisto di un biglietto rimborsabile nel caso in cui non dovessimo raggiungere il minimo partecipanti***

SCHEDA D’ISCRIZIONE : su www.ustegg.it
INFO E CONTATTI: pepnata@tiscali.it
+39 330 65 39 69 /// 0965 341213

U stegg è contatto diretto con il mondo coreutico e musicale di origine pastorale e contadino del territorio. Non ci sono palchi, né amplificazioni, bensì feste a ballu nei vicoli e nelle case all’usu anticu. La didattica è affidata ai consueti canali orali del guardare e ripetere assieme a maestri suonatori e danzatori del luogo. Non vi è nessuna intenzione di natura archeologica o nostalgica, bensì il modesto obiettivo di mantenere una dimensione umana e diretta della festa, come la gente del territorio l’ha vissuta da sempre. L’esperienza legata a U Stegg è fortemente radicata sul territorio, è interamente autofinanziata e la prima edizione risale alla fine degli anni ’80.
Il nome usato per identificare U stegg fino al 2001 era Danza Tradizionale in Calabria. In seguito diviene per tutti U Stegg (una versione ironico-dialettale de Lo Stage).
U Stegg è un laboratorio, un crocevia, un incontro ininterrotto fra visioni e modi diversi del mondo folclorico che però vivevano, e vivono, il bisogno del confronto. Sono determinanti i personaggi ed i luoghi: l’Aspromonte, un’area che va da Mosòrrofa a Cardeto e nella quale la cultura etnocoreutica ed etnomusicale è tuttora forte nonostante la scomparsa del mondo contadino. U Stegg si svolge a Cataforìo ponendo nel tempo e con la sua presenza una serie di problemi sulla stessa dignità della cultura popolare, sulla memoria storica in Aspromonte.

La forza di U Stegg è quella di proporre un approccio didattico a più livelli. Accanto all’insegnante di danza o di strumento, sono sempre presenti maestri della tradizione. Ciò consente in un periodo, tutto sommato molto breve, di mettere in atto una comunicazione elevata fra i tre elementi in gioco: il musicista e/o danzatore tradizionale, l’insegnante/medium, l’apprendista. Un secondo dato è che si salta l’ambito specialistico della ricerca sul campo. Essa non è demandata ad uno esperto esclusivo ma diviene un laboratorio nel quale il testimone della tradizione, l’insegnante (sostanzialmente un suo “allievo qualificato” che si propone come medium didattico) ed i discipuli costituiscono un gruppo di contatto diretto. In questo quadro U Stegg con i suoi corsi di ballo e strumento (zampogna, lira, organetto, tamburello e chitarra battente) rappresenta un’esperienza che dura ormai da numerosi anni. Il contenitore temporale ha consentito di affinare modi, forme e contenuti di un linguaggio didattico.

In Aspromonte si dice: Cu sapi sapi ppe iddu e sapi puru ppe l’atri (Chi sa sa per se stesso e sa anche per gli altri). E’ la cultura popolare stessa ad indicare che il sapere non va “detenuto”sterilmente ma è oggetto di trasmissione.

Publiée par U Stegg Aspromonte Meridionale sur Lundi 16 avril 2018

E’ volato via..

Si è appena conclusa la XXVII edizione de U stegg!

Grazie di cuore a tutti coloro che sono venuti a trovarci, a chi, con un sorriso, un bicchiere di vino, un abbraccio o una cantata ci ha fatto capire quanto sia importante la condivisione della bellezza e delle tradizioni.

Arrivederci a presto, vi vogliamo bene assai assai!

 

Cantare all’aria


Anche quest’anno, Anna Maria Civico sarà presente con il laboratorio di canto “Cantare all’aria”. Si entrerà in modo appassionatamente rigoroso nella pratica del canto e della vocalità calabrese di tradizione orale.
Non verranno usati strumenti musicali, ognuno/a potrà esplorare le possibilità del proprio strumento, il corpo-voce!
Vi aspettiamo per intonare insieme canti di questua, mietitura, serenate ed un canto arbereshe.
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U stegg! 21-26 agosto 2017

U STEGG!
/// dal 21 AL 26 AGOSTO 2017 \\\
Stage itinerante di danza e strumenti dell’Aspromonte Meridionale
CATAFORIO (RC)

“Cu sapi sapi ppe iddu e sapi puru ppe l’atri”

INFO E CONTATTI: pepnata@tiscali.it
+39 3805854534 /// 0965 341213

Corsi di:
DANZA TRADIZIONALE REGGINA stile Valle del Sant’Agata con:

Peppe Crucitti, Stefano Ubaldini, Antonella Baronetto, Marika Bruno, Rossella Minniti

• ZAMPOGNA e TAMBURELLO- Diego Pizzimenti

• ORGANETTO- Piero Crucitti

• CHITARRA BATTENTE- Valentino Santagati

• CANTO – Anna Maria Civico

● A conclusione di ogni serata SONU A BALLU ●

U Stegg! 2 – 5 gennaio 2016

giu_100_3033U Stegg! Stage itinerante di danza e strumenti dell’Aspromonte Meridionale torna a dal 2 al 5 gennaio 2016, con i laboratori di:

Danza tradizionale dell’Aspromonte meridionale, stile Valle del Sant’Agata – Giuseppe Crucitti, Stefano Ubaldini, Agata Scopelliti
Zampogna – Diego Pizzimenti e Demetrio Pizzimenti
Tamburello – Diego Pizzimenti e Demetrio Pizzimenti
Organetto due bassi – Piero Crucitti
Lira calabrese – Stefano Fraschetti
Chitarra battente – Valentino Santagati
Workshop fotografico – IL PAESAGGIO – a cura di Alessandro Mallamaci

I corsi saranno attivati al raggiungimento di un minimo di 5 iscritti.

Gli ospiti che hanno scelto l’alloggio comune dovranno portarsi da casa lenzuola coperte e/o sacco a pelo.

Sarà possibile pernottare sin dal 1 gennaio senza costi aggiuntivi.

U STEGG GENNAIO 2014

U Stegg Stage itinerante di danza e strumenti dell’Aspromonte Meridionale torna a dal 2 al 5 gennaio 2014, con i laboratori di
Danza tradizionale dell’Aspromonte meridionale, stile Valle del Sant’Agata – Giuseppe Crucitti, Stefano Ubaldini, Agata Scopelliti
Zampogna – Diego Pizzimenti e Demetrio Pizzimenti
Tamburello – Diego Pizzimenti e Demetrio Pizzimenti
Organetto due bassi – Piero Crucitti
Lira calabrese – Stefano Fraschetti
Chitarra battente – Valentino Santagati
Fotografia Workshop sulla documentazione fotografica di eventi e festival
Corso base – Francesco Rotilio
Workshop fotografico, Documentare l’evento – Alessandro Mallamaci

I corsi saranno attivati al raggiungimento di un minimo di 5 iscritti.

Gli ospiti che hanno scelto l’alloggio comune dovranno portarsi da casa lenzuola coperte e/o sacco a pelo.

Sarà possibile pernottare sin dal 31 dicembre senza costi aggiuntivi.

Il Programma 2013

Stage, feste a ballu, incontri tematici
Edizione Estiva 19 – 24 agosto 2013

Laboratori e insegnanti

Danza tradizionale dell’Aspromonte meridionale, stile Valle del Sant’Agata – Giuseppe Crucitti, Stefano Ubaldini, Agata Scopelliti
Zampogna – Diego Pizzimenti e Demetrio Pizzimenti
Tamburello – Diego Pizzimenti e Demetrio Pizzimenti
Organetto due bassi – Piero Crucitti
Lira calabrese – Stefano Fraschetti
Chitarra battente – Valentino Santagati
Fotografia Workshop sulla documentazione fotografica di eventi e festival
Corso base – Francesco Rotilio
Corso avanzato – Alessandro Mallamaci

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