Il Programma 2013

Stage, feste a ballu, incontri tematici
Edizione Estiva 19 – 24 agosto 2013

Laboratori e insegnanti

Danza tradizionale dell’Aspromonte meridionale, stile Valle del Sant’Agata – Giuseppe Crucitti, Stefano Ubaldini, Agata Scopelliti
Zampogna – Diego Pizzimenti e Demetrio Pizzimenti
Tamburello – Diego Pizzimenti e Demetrio Pizzimenti
Organetto due bassi – Piero Crucitti
Lira calabrese – Stefano Fraschetti
Chitarra battente – Valentino Santagati
Fotografia Workshop sulla documentazione fotografica di eventi e festival
Corso base – Francesco Rotilio
Corso avanzato – Alessandro Mallamaci

Programma generale

Negli anni il programma didattico e i servizi offerti sono rimasti pressochè invariati.

Le attività didattiche si svolgono dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.00.
Il pomeriggio è dedicato a seminari ed incontri tematici, la sera è interamente destinata alle feste a ballu.
I suddetti orari risultano, nella pratica, essere molto flessibili: in realtà, nei giorni d’U stegg, a Cataforìo si suona sempre e ovunque! Ogni corso ha la sua sede nel paese, dentro qualche costruzione o spesso per strada, per esempio nelle rughe (spazio antistante l’uscio di casa) esenti dal passaggio di auto ed affini.

I momenti conviviali ricoprono un’importanza notevole. La ristorazione e il servizio sono coordinati dall’ass. cult. Conservatorio Grecanico che, con il supporto di qualche abitante del luogo, offrono pietanze tipiche della gastronomia locale. Questi momenti sono fondamentali per la conoscenza reciproca, sia tra gli ospiti, che tra loro e gli abitanti/organizzatori, poichè dopo aver condiviso il pasto non è certo una rarità concludre il convivio suonando.

U stegg, all’interno del pacchetto, offre anche l’alloggio in strutture adibite per l’occasione.

Programma giornaliero

Tutti i giorni:

ore 10.00/12.30 – 16.00/18.30 corsi

ore 13.00 Pranzo

ore 20.00 Cena
18 agosto arrivo-registrazione dalle ore 18.00

19 agosto 
ore 21.00 Cena e Festa a ballo ruga Peppinata (sotto Piazza San Giuseppe) – Cataforìo (RC)

20 agosto
ore 21.30 Festa a ballo casa Caracciolo, C.da Fischia – Cataforìo (RC)

21 agosto

ore 13.00 Pranzo a Candiotine

ore 16.00 incontro culturale con musicisti e danzatori (45 persone in totale) provenienti dalla Tracia orientale, al confine con Turchia e Bulgaria

ore 21.00 cena e festa a ballo Candiotine

22 agosto
pausa delle attività laboratoriali
dalle ore 10.00:
*CatArTica, Cataforìo&Arte
pittura, scultura, murales, installazioni artistiche.
Evento dedicato interamente ai molteplici e sensibili aspetti legati alla tradizione, alla musica e alla danza della Vallata del Sant’Agata.
L’esposizione si snoderà attraverso le piccole vie e le cosiddette “rughe” del paese di Cataforìo.

ore 21.30 Festa a ballo ruga Surace, Cataforìo (RC)

23 agosto

ore 21.30 Festa a ballo famiglia Fortugno, C.da Carrano – Cardeto (RC)

24 agosto

dalle ore 18.00 musiche e danze itineranti per le vie del paese e festa a ballo finale

(il suddetto programma potrebbe subire delle variazioni)

* CatArTica – CataforìoEArte

Un evento artistico dedicato interamente ai molteplici e sensibili aspetti legati alla tradizione, alla musica e alla danza della Vallata del Sant’Agata.
Gli artisti partecipanti all’esperienza espositiva affronteranno questa tematica senza alcun vincolo stilistico o tecnico, avvalendosi liberamente di qualsivoglia espressione artistica: pittura, scultura, disegno, fotografia, strumentazione video, installazione, performance o murales.
L’esposizione avrà carattere itinerante, con un allestimento delle opere pensato appositamente per interagire al meglio con il territorio che le ospita: perciò, diverranno suggestive location le piccole vie o le cosiddette rughe del paese di Cataforìo.

Le giornate dedicate all’evento saranno il 22 e il 24 agosto

Quando tutta l’energia liberatoria delle arti visive sceglie di riflettere la gioiosa emotività rituale della musica e della danza tradizionale, nasce CatArTica: un’idea espositiva volta a celebrare il suggestivo incontro fra le più varie espressioni artistiche contemporanee (e non) e il contesto culturale, coreutico e musicale proprio di una vallata.

Quella nota “azione catartica” prerogativa dell’arte in genere, purificatoria delle o dalle passioni umane tramite il piacere estetico, la si può scorgere nello sguardo rapito di un suonatore, nel volteggiare terreno di una danzatrice, così come nel concitato battito delle mani, nei canti e nelle urla incitanti di chi partecipa al suono.
Racchiudere ed interpretare questo vortice emozionale e le sue potenti vibrazioni mediante il linguaggio delle arti visive, ci trasporterà inevitabilmente in un’esperienza CatArTica.

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Come raggiungere Cataforio…. e qui, un doveroso e sentito in bocca al lupo a coloro che si metteranno in viaggio verso Reggio Calabria, avete tutta la nostra solidarietà!

Per chi arriva in:

treno, stazione di arrivo Reggio Calabria Centrale, poi proseguire in autobus da Piazza Garibaldi (di fronte stazione fs Centrale) linea 126 servizio ATAM per Cataforìo.

aereo, aeroporto dello Stretto Tito Minniti poi proseguire in autobus ATAM linea 113  fino a Piazza Garibaldi e poi linea 126 per Cataforìo.

porto, autobus ATAM linea 110 fino a Piazza Garibaldi poi linea 126 per Cataforìo.

autostrada, dalla SA-RC dopo l’uscita RC Porto seguire le indicazioni Tangenziale per Taranto, poi prendere l’uscita Reggio-Modena e da lì seguire le indicazioni per Cardeto (Cataforìo si trova sulla strada per Cardeto ad 8Km dall’uscita autostradale).

NB: per gli orari degli autobus consultare il sito A.T.A.M. www.atam.rc.it/html/index.html  (sempre se il personale non sarà in sciopero)

 

 

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