U Stegg! 20-25 agosto 2018

U STEGG!
/// dal 20 al 25 agosto 2018 \\\
Stage itinerante di danza e strumenti dell’Aspromonte Meridionale
CATAFORIO (RC)

“Cu sapi sapi ppe iddu e sapi puru ppe l’atri”

Corsi di:

• DANZA TRADIZIONALE REGGINA stile Valle del Sant’Agata con: Giuseppe Crucitti, Stefano Ubaldini, Agata Scopelliti, Marika Bruno e Antonella Baronetto

• ZAMPOGNA: Diego Pizzimenti

• TAMBURELLO: Diego Pizzimenti

• ORGANETTO due bassi con:
Piero Crucitti

• CHITARRA BATTENTE con:
Valentino Santagati

• LIRA CALABRESE con: Stefano Fraschetti

• CANTO con: Anna Maria Civico

● A conclusione di ogni serata SONU A BALLU ●

***Le domande d’iscrizione con relativo acconto potranno essere inviate all’email indicata dal 6 Agosto.
Ci sarà uno sconto del 10% per le prenotazioni fatte prima del 20 Maggio.
U Stegg sarà attivato con un minimo di 15 adesioni fino ad un massimo di 30.***

*** Segnaliamo ai potenziali partecipanti l’opzione Trenitalia Biglietto Sicuro per l’acquisto di un biglietto rimborsabile nel caso in cui non dovessimo raggiungere il minimo partecipanti***

SCHEDA D’ISCRIZIONE : su www.ustegg.it
INFO E CONTATTI: pepnata@tiscali.it
+39 330 65 39 69 /// 0965 341213

U stegg è contatto diretto con il mondo coreutico e musicale di origine pastorale e contadino del territorio. Non ci sono palchi, né amplificazioni, bensì feste a ballu nei vicoli e nelle case all’usu anticu. La didattica è affidata ai consueti canali orali del guardare e ripetere assieme a maestri suonatori e danzatori del luogo. Non vi è nessuna intenzione di natura archeologica o nostalgica, bensì il modesto obiettivo di mantenere una dimensione umana e diretta della festa, come la gente del territorio l’ha vissuta da sempre. L’esperienza legata a U Stegg è fortemente radicata sul territorio, è interamente autofinanziata e la prima edizione risale alla fine degli anni ’80.
Il nome usato per identificare U stegg fino al 2001 era Danza Tradizionale in Calabria. In seguito diviene per tutti U Stegg (una versione ironico-dialettale de Lo Stage).
U Stegg è un laboratorio, un crocevia, un incontro ininterrotto fra visioni e modi diversi del mondo folclorico che però vivevano, e vivono, il bisogno del confronto. Sono determinanti i personaggi ed i luoghi: l’Aspromonte, un’area che va da Mosòrrofa a Cardeto e nella quale la cultura etnocoreutica ed etnomusicale è tuttora forte nonostante la scomparsa del mondo contadino. U Stegg si svolge a Cataforìo ponendo nel tempo e con la sua presenza una serie di problemi sulla stessa dignità della cultura popolare, sulla memoria storica in Aspromonte.

La forza di U Stegg è quella di proporre un approccio didattico a più livelli. Accanto all’insegnante di danza o di strumento, sono sempre presenti maestri della tradizione. Ciò consente in un periodo, tutto sommato molto breve, di mettere in atto una comunicazione elevata fra i tre elementi in gioco: il musicista e/o danzatore tradizionale, l’insegnante/medium, l’apprendista. Un secondo dato è che si salta l’ambito specialistico della ricerca sul campo. Essa non è demandata ad uno esperto esclusivo ma diviene un laboratorio nel quale il testimone della tradizione, l’insegnante (sostanzialmente un suo “allievo qualificato” che si propone come medium didattico) ed i discipuli costituiscono un gruppo di contatto diretto. In questo quadro U Stegg con i suoi corsi di ballo e strumento (zampogna, lira, organetto, tamburello e chitarra battente) rappresenta un’esperienza che dura ormai da numerosi anni. Il contenitore temporale ha consentito di affinare modi, forme e contenuti di un linguaggio didattico.

In Aspromonte si dice: Cu sapi sapi ppe iddu e sapi puru ppe l’atri (Chi sa sa per se stesso e sa anche per gli altri). E’ la cultura popolare stessa ad indicare che il sapere non va “detenuto”sterilmente ma è oggetto di trasmissione.

Publiée par U Stegg Aspromonte Meridionale sur lundi 16 avril 2018

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